Il Galateo ai tempi di Foursquare

Il tweet di Ezekiel

4sq facts: l’altra sera un’amica raggiunge il gruppo, casualmente in un caffè. “come hai fatto?” “ho visto su 4sq che eravate tutti qui”

@ezekiel

mi ha indotto a riflettere sulla privacy, sulla completa assenza della privacy in questi tempi.

Inutile decidere di non segnare la nostra posizione, inutile resistere alla tentazione di aprire 4SQ o Gowalla, sicuramente lo avrà già fatto il nostro amico o qualsiasi altra persona presente nello stesso luogo, e magari avrà anche inserito il nostro nome tra i presenti.

Considerato l’incessante dilagare dei servizi di geolocalizzazione, come Foursquare, Gowalla o il promettente MobNotes, forse è il caso di rispolverare il Galateo aggiornandolo ai tempi moderni:

“Mario, posso condividere con il mondo il tuo party”

“Chiara, indico agli altri che siam qui a festeggiare il tuo compleanno”

Che ne pensate?

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8 thoughts on “Il Galateo ai tempi di Foursquare

  1. Pingback: Tweets that mention Il Galateo ai tempi di Foursquare | Luca Perugini -- Topsy.com

  2. catepol

    penso che sia il caso… o meglio quando un evento è pubblico e coinvolge molti, non ci vedo nulla di male, quando è qualcosa di più privato forse è il caso di mettersi in accordo o almeno chiedere se è il caso o meno di geolocalizzare e far sapere.
    Non bisogna usarlo ovunque e comunque :)

  3. Fabio Lali

    Beh si, netiquette e qualche regola di bon ton non fanno mai male, però è anche vero che nel caso si Ezekiel il problema è stato diverso: tutti hanno fatto checkIn e 4SQ nel Tweet dice chi c’è nello stesso posto (aggiungendo /w nickname). Premesso che io non mi sarei mai presentato senza avvisare, però se condividi su 4SQ dove sei, non credo sia solo per prendere punti e badge, ma bensì per far sapere agli altri. Il senso di 4SQ sta proprio nel condividere posizione e tip per socializzare, no?

  4. Luca

    Certo, il senso di 4SQ è nella condivisione, socializzazione. La mia riflessione prende spunto dall’assenza della privacy, dall’inutilità del cercarla. Se non faccio il check-in di casa, ci sono elevate probabilità che lo farà un mio amico… in questo senso, la ricerca di un Galateo della geolocalizzazione.

  5. Pingback: Sliding Doors | Fabio Lalli

  6. Marco Chiossi

    Scusa, ma sono confuso e non riesco a commentare il tuo post finché non mi toglierai da davanti gli occhi il madornale errore di grammatica che hai scritto nella frase “sicuramente l’ho avrà già fatto il nostro amico”. ti prego.. correggilo. ti prego… dai…. su… non resisterò a lungo… cgrgga: argh!…… _ _ _____

  7. Luca

    C’iao Marco,
    addirrrittura confuso?

    D’hai ora che non ciè più l’erore magari utilizzi meglio la tua perspicacia ;-)

    Luca

    P.S.:

    – comunque grasie, eh :)

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