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Spending Review: la parola ai Cittadini… #spendigreview

La parola ai Cittadini?
Vediamo come il Governo Monti si sta aprendo al dialogo con i Cittadini e cosa manca per render efficace l’interazione.

C’è la crisi economica, per far fronte serve assestare il bilancio… creare stabilità e rilanciare l’economia.

Da una prima fase in cui il Governo ha posto l’attenzione sulla tassazione e recupero dell’evasione, finalmente s’inizia a metter mano sulla spesa attraverso l’operazione Spending Review

Spending Review or occasionally Comprehensive Spending Review is a governmental process in the United Kingdom carried out by HM Treasury to set firm aditure limits and, through public service agreements, define the key improvements that the public can expect from these resources
(Wikipedia: Spending Review)

Certo, viene spontaneo osservare la scelta del termine “Spending Review” piuttosto che la classica definizione “Tagli alla Spesa Pubblica”… come se ci fosse un pudore e timore nell’affrontar l’annoso e spinoso tema dei tagli… speriamo che l’espediente di affidarsi a terminologie anglofone dia i suoi frutti.
Ciò detto torniamo al punto: la parola ai Cittadini. 

Nello spazio istituzionale predisposto dal Governo Monti “Governo Informa: Spending Review” (qui a dx il sommario), oltre a trovare una serie di informazioni e documenti utili per inquadrare il contesto, vedere cosa sia già stato messo in campo e cosa è in itinere, troviamo con piacevole stupore la voce “Esprimi un’opinione“.

Si, avete capito bene, finalmente un Governo che in modo aperto chiede consigli e segnalazioni ai Cittadini.

Tutti i cittadini, attraverso il modulo “Esprimi la tua opinione”, hanno la possibilità di dare suggerimenti, segnalare uno spreco, aiutando i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili.
Spending Review: modulo opinione/segnalazione cittadini

Spending Review: fac-simile modulo opinione/segnalazione cittadini

Se vogliamo nient’altro che un semplice e banale modulo da compilare, ma resta un apprezzabile sforzo di avvicinamento ai Cittadini da parte degli apparati dello Stato.

Banale modulo si è detto e in effetti è un peccato che sia un semplice modulo di segnalazione… eppure nell’ambito dell’Agenda Digitale Italiana l’IDEARIO dell’Agenda Digitale Italiana, sempre con la spinta di questo Governo, si sta facendo uso di uno strumento più aperto, trasparente, dove è possibile vedere cosa è già stato proposto, votare le migliori proposte, aggiungere commenti… rendendo il tutto virale e collaborativo.

Peccato che non sia stato fatto altrettanto nel caso della Spending Review.

 


Facciamo il punto, siamo al 2 maggio 2012, sembra trascorso un secolo … ma in realtà il Governo Monti si è insediato il 16 novembre 2012… sono passati neanche 6 mesi… ma sembra un’eternità.

Se a questo sforzo di riavvicinamento ai Cittadini, aggiungiamo quanto già in atto sul fronte dell’Agenda Digitale Italiana, dove è stata aperta una discussione pubblica, ovvero l’IDEARIO dell’Agenda Digitale Italiana… resta solo da augurarsi di non tornare indietro, qualunque sia il successore di Monti.
P.S.:
 – visto che la mera segnalazione attraverso il modulo predisposto non ne consente la condivisione, riporto qui la mia proposta
Tornare a dar il giusto significato alle parole, la legge prevede il Rimborso Elettorale, ergo che siano rimborsate le spese effettuate documentate con fatture e note contabili – tanto spendono, tanto ottengono di rimborso.

Post affini :

6 thoughts on “Spending Review: la parola ai Cittadini… #spendigreview

  1. michele gentile

    sarebbe utile togliere le agevolazioni fiscali alle regioni con statuto autonomo.
    sarebbe auspicabile annullare le agevolazioni sulle tarife enel, telecom, gas, acqua concesse ai dipendenti di dette aziende ed ai familiari, come anche ai pensionati di dette aziende.

  2. Luca

    Salve Michele,
    interessanti proposte.

    C’è da auspicarsi che lo staff di Bondi sia davvero in ascolto e accolga, almeno in parte, questi consigli.

    Luca
    P.S.:
    – mi raccomando, le proposte vanno inserite nel modulo predisposto dal Governo :-)

  3. antonio ugo mariani

    tagliare la meta’delle remunerazioni ai politici,al presidente della repubblica, al governo ,al parlamento,manager,supertecnici. tutti i cosi chiamati intoccabili,lr auto blu’ con tutto cio’ che ne comporta, ridurre i parlamentari ,facendo questo la nostra ITALIA VIENE FUORI DALLA CRISI PROVOCATA DA TUTTE LE ISTITUZIONI FINANZIARIE RESPONSABILI IN PRIMA PERSONA DI TUTTO QUESTO KAOS MONDIALE

  4. antonio ugo mariani

    CORREGGO .LA PAROLA MONGIALE ,CON LA PAROLA MONDIALE , CHIEDO SCUSA PER L’ERRORE DI BATTITURA.

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